Guardo le fotografie. Qualcuna è a colori, qualcun’altra in bianco e nero. Ci sono immagini di persone che non conosco neppure, e altre di persone che ho conosciuto tanto tempo fa.
Guardo le fotografie. Qualcuna è recente, qualcuna è ingiallita dal tempo. C’è mia madre a otto anni, con una gonnellina bianca pieghettata e le trecce, c’è il mio gatto che è morto schiacciato da una macchina, che mi guarda con un’espressione seria e ispirata, come un divo del cinema.
Guardo le fotografie. Qualcuna mi fa ridere, qualcun’altra mi fa piangere. Ci sono persone e cose morte, ci sono profumi e suoni.
Guardo le fotografie. Di me al mare a dieci anni. Di una ragazza che ride. Di un’altra che piange. Di una volta che dovevo finire il rullino e non sapevo cosa fotografare. Di un palazzo. Di un prato. Di un manifesto rosso con un punto interrogativo bianco. Di Anna. Di una rete di recinzione che sembra tenere imprigionate le nuvole. Di un cane. Di un ragazzo e due ragazze appoggiati con le spalle a un muro, che sorridono. Di un aereo che lascia una scia bianca in un cielo blu. Di un sacchettino pieno di pastiglie colorate. Di un primo piano di un paio di anfibi. Di un volto sfocato. Di una finestra coi vetri rotti. Di una tipa che mi piaceva. Di una scrivania piena di libri, dischi, fotografie, biglie di vetro. Di una mano. Di un parcheggio pieno d’auto sovrastato da nubi nere. Di una bambina. Di niente.
..perchè ti sembra niente??
RispondiEliminavivi in una cartolina spenta?
RispondiEliminaAnche io oggi mi sono persa a guardare foto, anche in quelle nella pellicola c'erano persone che oggi non ci sono più, ci sono capelli che oggi non ci sono più, ci sono felicità che oggi non ci sono più. Alberi di Natale e presepi che non ho più voluto fare, pic nic ai parchi di Nervi che hanno perso la loro innocenza. E una bottiglia di Tocai con la data 1988 nell'etichetta.
RispondiElimina(quello che mi sono segnata sono i titoli di Gibson che mi hai consigliato, però non dovevi farmela... i Joy Division!)
Ahhh, che bei ricordi che evocano, i Joy Division!!!! Che gruppo irreprensibile!
RispondiEliminaè un niente bellissimo, mute ...
RispondiEliminaahimé, quando ho scritto sta roba non era per niente bello, per fortuna adesso non mi sento più così... ma c'è stato un momento in cui queste cose le ho provate davvero. ma nell'88 bevevi già il tocai? ;-P
RispondiEliminaribes: oggi non più. e la tua cartolina, ha ritrovato i colori? mi avevi detto di sì.
cazz: a volte proprio sì.
des: o.k., giuro che è l'ultima volta che metto i joy division, anche perché in fondo è troppo facile stimolare la lacrimuccia con una canzone così...
forli: eggià, nessuno ha mai denunciato in modo più efficace la barbarie del nazismo.
gupi: grazie, ma non stimolare il mio narcisismo ;-)
Erano simpatizzanti dichiarati.
RispondiEliminaForse il Tocai lo bevevo anche prima dell'88 ;-) continua pure a mettere i Joy Division, dopotutto qualche lacrimuccia ogni tanto fa bene! La bellezza delle loro canzoni si eleva oltre la tristezza raggiungento una catarsi appagante per lo spirito
RispondiEliminaeri una bambina con problemi di alcolismo?
RispondiElimina:-PPP
o.k., i joy division li metterò ancora.
grazie per la proposta. ma chi sono questi in foto?
RispondiEliminasono solo fantasmi, marti.
RispondiEliminase hai provato il niente hai provato anche il tutto
RispondiEliminaanche se non sono certo un nichilista, nella mia vita il niente ha la meglio. il tutto non so cosa sia.
RispondiEliminacaro mutewinter, sì, certo, è piena di colori. ma io dico anche un sacco di bugie...
RispondiEliminaFassbinder stesso dice "l’amore non esiste... esiste solo la possibilità dell’amore…".
RispondiEliminabel post...
RispondiEliminae bella musica (come sempre)
dopo una elucubrazione durata mesi e mesi e mesi ho deciso!
RispondiEliminameglio un mutewinter che un critico (io critico i critici, anche se bravi)
mutewinter for link.
[non ho ancora avuto tempo di leggere tutto! lascio solo un bbbbaciooo! :D e un grazie! ricambio l'affetto virtuale. per il sesso, invece, potremmo metterci d'accordo, ma non vorrei scoprire di essere una frigida virtuale...;) ]
RispondiEliminamutewinter spacca!
RispondiEliminaMi piace molto guardare le fotografie soprattutto degli altri, anche perchè non amo molto farmi fotografare; fino all'età di otto anni avevo una vera e propria repulsione per le macchine fotografiche, tanto che appena i miei genitori tentavano di farmi una foto mi giravo di spalle al momento dello scatto...e sì, ho un sacco di foto raffiguranti la mia nuca...
RispondiEliminajaryg, anch'io non amo molto farmi fotografare, ma solo perché in fotografia vengo decisamente male. o forse sono io che voglio convincermene ;-)
RispondiEliminapops, grazie, mi sa che da queste parti spaccano un po' tutti ;-P
sophie, cerco di stare rigorosamente entro le 20 righe, ma meno di così è difficile scrivere. comunque, visto che questo blog aspira allo stardom, cercherò di rendere i miei prossimi post ancora più brevi e leggibili. p.s. niente sesso, siamo virtuali.
OdP, ma insomma, ratinthewall non è un critico, è solo uno che spara cazzate.
monica, fassbinder ci ha ragione, anche se non conoscevo codesta massima.
solitaire, prima di andare a dormire mi rileggo tutto il tuo blog per fare ammenda.
ribes, dici bugie che è piena di colori, o su qualcos'altro che ancora non so? e perché non dovrebbe essere piena di colori? vuoi battermi in quanto a pessimismo?
se ti do un euro sostituisci tipa con tizia?
RispondiEliminascritto benissimo, scorre che è un piacere.
Io adoro le foto, adoro vedere foto che mi ritraggono e adoro farmi fotografare... per il resto si, ero una bambina con problemi di alcolismo ;-) (buon sangue non mente!)
RispondiEliminarivoglio le sfumature .. o tutto o niente??
RispondiEliminace la potrei fare, anche si arrivasse a un pareggio io ho dalla mia che essere depressi a 21 anni è peggio che esserlo a 36.
RispondiEliminaNo time to be 21.
RispondiEliminae a 16 peggio che a 21 e a 19 peggio che a 23
RispondiEliminamuuuute... un abbraccio virtuale..
RispondiEliminaAnch'io passo le ore a guardare vecchie foto e vecchi filmini, a ricordare chi non c'è più e ciò che non siamo più...
RispondiEliminaAdoro quando scrivi queste cose.
Il militante
se in gara ci siamo tutti io mi tiro fuori, non sono un granche' a sopportare le sconfitte.
RispondiEliminaquesto post mi ha davvero commosso.. per la prima volta mi commuovo davanti al pc. Ti detesto per questo.
RispondiEliminaSolo un bacetto, anche a te. non sono molto per la quale.
RispondiEliminaciao
des_fra
sono la stessa cosa
RispondiEliminama che bello questo post dolce dolcissimo di sine marzo. soprattutto oggi che è aprile. àprile.
RispondiEliminacucù!
org: no, dalle nostre parti si dice tipa, non tizia.
RispondiEliminades, visto che sei molto fotogenica si capisce che ti piace farti fotografare... io invece vengo una ciofeca peggio che dal vivo, ecco perché non metto la mia faccia su faceroll.
cazzarella, o bianco o nero.
ribes, parafrasando ciò che disse homer simpson agli smashing pumpkins, riuscire a deprimere un 21enne è come sparare a un pesce in un barile.
forli, no time either to be 36.
des, c'hai raggione, vedere massima di homer simpson qui sopra.
guuuupina, anche a te.
desap (per distinguerti da des.ess), ripigliati! :-)
almavox, anfatti!
strepitio, sarà che il mio cuore è sempre in inverno, anche se siamo a aprile... sigh sigh :-)
bacio.
RispondiElimina:)
bellissimo post.
RispondiElimina(ora ho letto. :)
RispondiEliminanon sognarti neanche di scrivere meno, né più di quello che ti senti! tanto poi io recupero tutto!
[in questo post si vedono le immagini color seppia del tuo passato. un'ipotiposi della tua memoria.]
credo che non si venga bene in fotografia quando non piacciamo a chi ci sta fotografando. sempre perché la bellezza è negli occhi di chi guarda e tu che sai tutto sullo sguardo dell'altro dovresti sapere meglio di me dove voglio andare a parare!)
:)
bacio.
encore...
mi riprendo. ander costruscion.
RispondiEliminaUn niente pieno di bei ricordi! :-)
RispondiElimina"vedere massima di homer simpson qui sopra" , mi sembra una frase uscita dalla fantasia di un mondo ideale!
RispondiEliminaanche da queste parti si dice "tipa", ma è orrido lo stesso.
RispondiEliminaok ok hai vinto. visto?
RispondiElimina"tipo" si dice anche in spagnolo, ma l'alternativa "tìo" è molto più moderna e musicale...e lo dicono sia i gggiovani, come i milanesi che fanno "oh, bella zio!", sia chiunque altro, per indicare un tizio qualunque.
RispondiEliminami aveva colpito e volevo dirvelo.
:)
besito del domingo...
..buon inizio settimana ..
RispondiEliminaNostalgico?
RispondiEliminaieri su fox life han ridato la puntata dei Simpson con quella massima! La ho guardata con un po' di nostalgia-ma ho anche riso di brutto!- e mi è venuto in mente il tuo post
RispondiEliminaDes (Esseintes, per non creare confusione)
Love will tear us apart....AGAIN.
RispondiEliminaBallissimo post.
un bacio,
Blue
bello.
RispondiEliminaHai fatto bene a girare alla larga dal mio blog in questi giorni.
RispondiEliminaMi hanno fatto il culo grosso come una campana!
Il militante
sofì, io so tutto dello sguardo dell'altro? dove vuoi andare a parare? :-P per quanto riguarda la parola "tipo", esiste. e io non ci tengo per nulla ad usare un linguaggio da ggiovane.
RispondiEliminayanai, bellissimo commento ;-P ma tu ce l'hai un blog che io possa leggere?
des.ess, che combinazione! comunque quella è una puntata mitica, come direbbe homer.
paco, you are welcome.
ribes, quando facevo le elementari mi dicevano sempre "bravo bravo hai vinto la merda". ma io non ci tenevo a vincere così.
cazz, anche a te!
dcql, parecchio.
blue, grazie.
anima, grazie.
Si Si,cambiato.;)
RispondiEliminaBaci,Blue
:D
RispondiElimina(non avevo dubbi! sei troppo burbero per essere ggiovane! ;))
beh...sguardo dell'altro...cinema...ti ricordi?! una volta avevi un blog in cui...
;)
ah già... una volta avevo un blog in cui... bei tempi sofì, per fortuna ci sei tu che me li ricordi :-P (ma davvero non esistono giovani burberi? forse sì, io da giovane ero piagnucoloso, sono diventato burbero con l'età).
RispondiElimina:D
RispondiEliminabeh, io sono una ggiovane molto vecchia dentro. un po' acida, a volte, ma burbera non direi...
credo tu possa inaugurare un nuovo stereotipo, se ti va...è un ottimo passatempo per l'estate, comunque
;)
io sono uno stereotipo vivente.
RispondiEliminaNon la definirei "burberaggine" ma "criticità dovuta alla saggezza acquisita negli anni attraverso l'esperienza"...ecco, così suona meglio...:)
RispondiEliminawow, evviva le visite di cortesia! jaryg, ho appena lasciato un commento da te ;-P
RispondiEliminaintellettuale introverso e deluso dal mondo?!
RispondiEliminaAllora vado subito a leggerlo...:)
RispondiEliminajaryg, era una scemenza, non occorre che ti affanni.
RispondiEliminasofì, leva la parola "intellettuale".
Potevi dirmelo prima Mute, ho fatto una tale corsa...
RispondiEliminasorry :-/
RispondiEliminaah, ma non io, eh?! io ero trattata benissimo
RispondiEliminaerano carini con te alle elementari :)
RispondiEliminac'è chi viene trattato di merda e chi da merda
buondì