La primavera è arrivata in anticipo. Arriva in anticipo quasi tutti gli anni. Non posso dire che mi dispiaccia, è l'unico momento dell'anno che mi piace, ormai.
Me ne sto sul balcone del mio cubicolo a prendere il fresco e guardo il glorioso tramonto. Sopra il Muro, il cielo sta diventando lentamente nero, sotto c'è ancora una striscia arancione che ricorda una strada polverosa.
Oggi al lavoro la nuova ragazza mi guardava con un'aria strana. Non era scherno o disprezzo. Piuttosto, il rispetto dei giovani per gli anziani, quel rispetto che sembra dire: "o.k., hai fatto il tuo tempo, adesso lascia che mi diverta un po' anch'io".
Non avrà più di ventidue, ventitre anni. L'altro giorno parlavo con una sua coetanea, e non sapeva neppure chi è David Bowie. Quando me lo ha detto, ho smesso di sparare cazzate, ho guardato nei suoi occhi verdi e ci ho visto la verità. Ho capito che ormai esiste un'intera generazione di persone adulte che non sanno un cazzo del mondo in cui sono nato e cresciuto. Posso parlare con loro, lavorare con loro, andare a letto con loro, ma tra di noi ci sarà sempre una barriera più alta di quel fottuto muro bianco là fuori.
E dire che Bowie ci ha passato un sacco di tempo in questa città, lui, Lou Reed, Nico e i Velvet, i Beatles iniziarono persino a suonare in questa dannata nazione. A quei tempi il Muro era solo un agglomerato di mattoni sporchi in mezzo alla terra di nessuno, ma ci deve pur essere qualcuno che ricorda ancora.
Sono troppo vecchio, è vero. E se la nuova ragazza vuole il lavoro, può anche prenderselo. Magari prima la porto a letto, però.
ogni riferimento a persone o cose realmente esistenti è puramente casuale.
RispondiEliminaGià. Per questo a 32 anni mi sento quasi vecchia. Guccini però è trasversale! Mi piacerebbe vedere la tua maglietta di Grieg.
RispondiEliminaanche i riferimenti a bowie?
RispondiElimina: )
non aggiorno, perchè non mi va, non voglio.
salute
2w: la mia maglietta di grieg è bella, ma tutti credono che sia einstein.
RispondiEliminatsi: e allora fai bene :-)
accidenti :| mi sento sempre peggio mi sa...
RispondiElimina..una via di mezzo .. ecco cosa mi sento .. non ho vissuto gli anni sessanta ma negli ottanta ero già grandicella .. abbastanza per sapere che è Bowie ma troppo per sostenere i discorsi delle nuove generazioni .. mai avrei pensato che non le avrei capite .. forse sarebbe bello far conoscere "loro" un po' di storia .. la sai una cosa mi sei mancato anche tu durante la tua assenza e mi manco un po' anche io .. beso
RispondiEliminac'è una frase che si dice in questi casi per consolarsi, "l'importante è essere giovani dentro..." e già il solo pronunciarla e sintomo di vecchiaia...
RispondiEliminaun saluto da una quasi trentunenne...:)
Guccini era vecchio anche a 17 anni. Grazie Mutewinter per aver citato tanti eroi del nazionalsocialismo pop.
RispondiEliminaforlivese, ci avrei giurato che lo avresti detto ;-)
RispondiEliminajaryg, ma questa è pura fiction, io sono giovane anche fuori :-P
cazzarella, alla i miss is everything
ribes, no comment
l'anonimo ero io, rat, deloggato. buona giornata a tutti.
RispondiEliminaah quindi sei rinato
RispondiEliminaSono prevedibile come la mia squadra destinata a VINCERE VINCERE VINCERE E VINCEREMO.
RispondiEliminaavevo capito dall'incipit che aveva l'età giusta...
RispondiEliminaanimadeloggata
La primavera del mio primo viaggio a Berlino era bollente. Ed io mi ero portata maglioni pesanti e giacconi a doppio strato (oh, era pur sempe marzo!). Invece mi accolse un caldo da luglio siciliano che però favorì l'acquisto di svariate magliette che indosso ancora. Correva l'anno 1987, il muro mi faceva specie anche solo sfiorarlo, ed il mio stomaco si rivoltava alla vista delle corone di fiori che segnavano i tentativi di fuga. Anche sull'acqua del canale, come macabri fiori di loto.
RispondiEliminaSono scesa a testa bassa dalla scaletta di ferro che permetteva la vista sulla terra di nessuno, mi vergognavo per cotanta stupidità. Ed il giorno dopo, nella parte est, gli occhi degli altri berlinesi avevano lo sguardo di chi osserva gli estranei con un misto di rabbia e rassegnazione.
["All I miss is everything" te lo ha ispirato Roddy Frame?
...I wish myself into your arms,
to know that all I need is everything... Sei la mia DeLorean per gli eighties, tu.]
certo, solitaire, gli atzec camera o roddy frame, vai un po' tu... faremo una reunion di nostalgici degli eighties ;-) io invece a berlino in quel periodo sono l'unico a non esserci andato... comunque mi bastavano i resoconti degli amici per immaginare.
RispondiEliminachi aveva l'età giusta, o anima deloggata?
forlivese, alludi alla juve?
jeanette, sono rinato?
ratto deloggato
ah, quel periodo l'abbiamo vissuto anche noi! mi ricordo che nel 90 alle elementari ci fecero cambiare libro di tedesco, perché la cartina della germania in seconda pagina non era aggiornata.
RispondiEliminala ragazza muova al lavoro, aveva l'et
RispondiEliminaMinchia però. A sentire Forlivese il 90% del mondo discografico mondiale è fascista!
RispondiEliminaIl militante
Certo, alludo alla Giovinezza.
RispondiEliminaMilitante, semplicemente ci tengo a rimarcare quelli che stanno dalla mia parte, perché si vuole troppo spesso dimenticarlo. A ricordare quali artisti stanno a sinistra, invece, ci pensano gli artisti stessi, astuti promotori di sé stessi.
le elementari negli anni '90? eh sì, in un certo senso lo hai vissuto anche tu...
RispondiEliminaeh, già, l'età giusta, ma ricordati che questa è pura fiction...
militante e forlivese: non iniziate a litigare pure qui! e comunque bisogna tenere conto del fatto che il buon lurid qualche simpatia sospetta per il vecchio adolfo ce l'ha davvero.
Anche Davide, comunque non ho mai litigato col Militante. Certo io preferisco i Clash che sono comunisti.
RispondiEliminaCome fiction? Anche questa? Tocca che mi metto a leggere i tag, che io prendo tutto per vero...
RispondiEliminaeh no, i clash sono comunisti e anche fighetti. davide li batte 5 a 0 con una mano legata dietro la schiena. certo, i pistols sono un altro discorso...
RispondiEliminacome proust, traggo esperienza dalla mia vita per scrivere cose completamente false, o anima credulerrima (io non ci sono mai neanche stato a berlino).
Comunisti e fighetti, ma io li adoro. Certo, a street credibility sono messi male. Ma se si cerca la street credibility, di compagni non se ne trovano. Oi Oi Oi the chosen few, this is what we think of you.
RispondiEliminae comunque massimo rispetto per joe strummer.
RispondiElimina"The minstrel boy to the war is gone,
In the ranks of death you'll find him"
Quando l'ho visto al Rolling Stone mi sono commosso in una maniera che mai Paul Weller mi ha fatto quell'effetto. Magari giusto Terry Hall potrebbe.
RispondiEliminaFinalmente!I clash li conosco! Non particolarmente, ma già sentiti nominare. Musicalmente sono antidiluviana. E non solo...
RispondiEliminaA proposito del post precedente: il video di "Black and white town" dei Doves è disponibile qui.
RispondiEliminaDavid Bowie è un grande. I clash me li ricordo ma negli anni '80 propendevo più per il pop...
RispondiEliminail militante
p.s. sul tuo commento da me:
Ah! Ah! :-)
Confermo che con Forlivese non litigo mai. Giusto qualche colpo ogni tanto...
RispondiEliminaIl militante
solitaire, sei grandissima! vado subito a vedermelo (poi mi spieghi come hai fatto).
RispondiEliminamilitante: fate bene a non litigare. anche perché in campo musicale forlivese batte tutti.
ww: i clash, magari solo per sentito dire, li conoscono tutti. ma è meglio grieg, non preoccuparti :-)
più tardi: l'ho visto. bellissimo. this is england. grazie solitaire.
...ma guarda che- se può consolarti- non credo sia solo questione di età...ci sono cose che, se ti interessano non fai nessuna fatica a procurartele. ma se no, a prescindere dalla tua data di nascita, te ne freghi.
RispondiEliminacredo.
:)
baci
sofì, il problema non è l'età, il problema è: perché i ventenni non conoscono david bowie?
RispondiEliminachiedo da ora scusa per l'uso superficiale dei pronomi "noi" e "voi" perché rileggere i commenti in questo riquadruccio è scomodo.
RispondiEliminaun altro problema è: perché pretendete che conosciamo tutto? perché vedi, ne abbiamo di cose da insegnarci a vicenda. sono sicura che ne abbiate vissute voi di tutti i colori, nella vostra amata epoca trash, ciò nonostante anche noi abbiamo la nostra bella spazzatura in cui nuotare, sommata alle miriadi di nozioni ed emozioni che vi piacerebbe poter condividere con le ventenni (di cui scommetto una buona parte almeno ci prova a recuperare tempo perso in formato scisso). vuoi aumentare il divario? anche ascoltando david bowie e guardando questo lunghissimo video, Ziggy Stardust - The Motion Picture, non saremmo comunque in grado di riviverlo. come non siamo in grado né noi né voi di rivivere (ma dico VERAMENTE) le guerre a sentircele raccontare e a vedere documentari. accettiamo questo, quindi: siete dieci anni avanti. beati voi. a me piacerebbe avere vent'anni E averne trentasei, scommetto che anche a buona parte di "voi" piacerebbe averne 21...
ma io non pretendo che conosciate tutto, giuro! mi sembra solo strano che uno come bowie che è ai livelli di elvis presley in quanto a importanza per la cultura rock sia oggi così negletto. tutto qui. pace?
RispondiEliminasì pace, il problema è mio. buon appetito a tutti quanti!
RispondiEliminail problema non è tuo, la colpa è di questo sistema malato!
RispondiEliminacioè? la tua proposta è di nascere tutti insieme e morire tutti insieme così viviamo tutti le stesse cose e abbiamo tutti le stesse informazioni e gli stessi modelli?
RispondiEliminaUomo di poca fede: te lo avevo scritto nei commenti del precedente post che avrei gironzolato per la rete per cercare il video dei Doves.
RispondiEliminaEt voilà!
buon appetito caro amico mio :)))
RispondiEliminaMutewinter, il problema non è di età. David Bowie è conosciutissimo oggi come allora. Se qualcuno non conosce David Bowie è una persona ignorante in campo musicale, profondamente ignorante, disperatamente ignorante, e lo dico senza nessuna mancanza di rispetto perché - se parli di ragazze - sono proprio le ragazze che amo frequentare. Le amo per tante squisite caratteristiche che alla loro ignoranza si accompagnano ed alla loro ignoranza sono misteriosamente ed indissolubilmente legate. Quando però come il Machiavelli mi ripulisco dal fango e dal loto quotidiano per pascermi della musica che è per me ed io per essa, ci sono 17enni e 20enni che vivono per Bowie, oggi più che mai, oggi più che 10 anni fa. Carine, belle, stilose, preparate. Rock'n'roll will never die.
RispondiEliminaStranamente concordo con il Forlivese, non è questione di età ma di ignoranza, cosa adorata dalla generazione di cui si sta parlando. E lo so percfhé è la generazione a cui appartengo. Solo che io Bowie lo ascolto da sempre (la mia prima canzone canticchiata in assoluto fu "Absolute Beginners", era l'86 se non erro) e non sono l'unica. Semplicemente lo sport nazionale preferito dei ventenni non è più il calcio ma foderarsi gli occhi di grasso di prosciutto.
RispondiEliminaScusate se sono sgrammaticata ma sono stanca
Le possibilità di conoscere ci sono, la variabile è la voglia... il problema è che l'ignoranza non è più considerata una vergogna, ma qualcosa da esporre fieramente (Bowie è solo un esempio)
RispondiEliminavabbe', des, ma se anche tu rientri nella generazione dei ventenni ti rendi conto che tu stessa sei la prova che ciò non è vero. come in tutte le generazioni, ci sono persone curiose, che hanno voglia di colmare le loro lacune, e altre no. tutto qui.
RispondiEliminaI ventenni di oggi sono milioni di volte meglio di quelli di metà anni '90, il decennio più disgraziato degli ultimi due secoli. Hanno stile e ne sanno, io stavo dicendo questo, forse non mi sono spiegato: ho detto che a mio parere sono davvero pochi i ventenni che non conoscono Bowie, icona pop oggi più che mai (ennesima vittoria delle forze oscure della reazione, sembra proprio che il nuovo millennio ci sorrida). Cioè, ho detto non che l'ignoranza è diffusa, bensì che si tratta di casi abbastanza rari di ignoranza estrema. Puoi tornare ad essere in disaccordo con me, des :)
RispondiEliminaBowie è solo fashion più di Britney Spears, io comunque apprezzo più la seconda (grazie per la cover di Joan Jett). Grazie in ogni caso a David per essere stato un mod, per aver fatto musica da skins e per Absolute Beginners (splendido il romanzo).
Sì, lo so che anche quella di Joan Jett era una cover ma alla fine come se non lo fosse.
RispondiEliminaforlivese, senza ironia, ma tu hai mai pensato di fare il giornalista musicale?
RispondiEliminap.s. comunque concordo che i metà dei '90 sono stati un periodo tristanzuolo per essere ventenni. però almeno c'era il big beat e la breakbeat.
Solo fuggevolmente. E' una categoria che disprezzo abbastanza. Cioè, non onestio cocainomani ed artigiani come Luzzato Fegiz, lui lo stimo; però quella carta straccia snob-politicizzata-alternativa volta a bidonare i ragazzi non la reggo. Non dimentichiamo che la roba davvero bella è quella sistematicamente snobbata dalla stampa musicale "alternativa" (ovvero istituzionale. Mi piange il cuore quando, come succede in questo decennio (conseguenza negativa del miglioramento del gusto medio) questi giornalisti, questi mentecatti sdoganano fenomeni come l'Oi! o lo psychobilly (2 esempi a caso) solo perché si sono accorti con 20 anni di ritardo che quelle sono le robe fighe, mentre loro si facevano le seghe con i Nirvana e quella robaccia. No no, teniamoci le nostre cose.
RispondiEliminala mia prima ragazza era psychobilly. mi rimorchiò allo studio 2.
RispondiEliminap.s. frivolezze a parte c'hai ragione, anche se poi tutti questi "fenomeni" erano comunque trattati dalle fanzine, su cui abbiamo scritto più o meno tutti, con più o meno cognizione di causa.
Ti invidio. Io ho avuto una ragazza skinhead che era stata psycho, ma una ragazza psycho mai. Comunque la ragazza skinhead leggeva purtroppo Liberation, pur avendo battezzato la sua vespa Rudolf Hess.
RispondiEliminaio non mi invidio mica tanto... era una pazza che girava col coltello nella borsetta, ascoltava i guana batz e mi maltrattava. ero un ragazzino fragile :-)
RispondiEliminaPare che bisognasse essere pazze per fare le psycho, quanto meno back in the days.
RispondiEliminaLa seconda che hai detto...
RispondiEliminaIl militante
back in the days eccome, si parla del lontano 1986... quasi vent'anni mio dio che magone. comunque lei era pazza forte, o almeno recitava bene la parte. la nostra storia finì in corso torino davanti al negozio di suicidio, a schiaffi e calci (ovviamente fece tutto lei, io mi limitai a riceverli). me ne andai da milano con la coda tra le gambe. tu non è che passavi da quelle parti, in quel periodo? la tipa aveva un sacco di amici skin...
RispondiEliminaNaturalmente il mio commento non c'entra niente con tutta la discussione musicale con forlivese che ho letto solo ora, ma è riferito al tuo commento da me...
RispondiEliminaIl militante
l'avevo capito, milit, ma unisciti pure, anche tu avrai i tuoi ricordi.
RispondiEliminaPurtroppo no, ero troppo piccolo. Ci sono passato molto dopo. Conosco quelle storie solo dai racconti di chi c'era, quelli che ancora giravano 10 anni dopo. Non hai idea di come siano state mitizzate quelle storie, quei posti, le battaglie, i sabati... ascoltavamo a bocca aperta ed era come se ci stessero narrando le gesta di chissà che eroi. E poi succede ogni generazione... e magari poi raccontano storie su di te. La mia ragazza skin è faccenda nineties, e comunque non skin di via Torino.
RispondiEliminaSounds from the street, sounds so sweet.
Purtroppo in una discussione musicale sono dannatamente condannato a rimanere indietro e leggere estasiato i miei due bravi interlocutori.
RispondiEliminaIo ho avuto vent'anni negli anni '80 e all'epoca ascoltavo musica pop (Duran Duran, Spandau Ballet e poi Wham) qualche cantautore (De Gregori, Dalla, De Andrè, Guccini e Ron) e poco altro. Però David Bowie già all'epoca lo apprezzavo molto. Poi alla fine degli anni '80 sono passato agli U2. Agli inizi degli anni '90 la svolta politica. Ho cominciato ad ascoltare i primi brani di rap italiano (Onda rossa posse, Assalti frontali, Ak 47, 99 posse ecc..) ma solo per i testi, più che altro. Oggi ascolto un po' di tutto e a volte mi soffermo anche nel commerciale di MTV...
Il militante
Lo dicevo che gli anni '90 hanno rovinato tutto!!!!
RispondiElimina(dai che scherzo, milite...)
io il rap italiano non l'ho mai sopportato, comunque massimo rispetto (come dicevano loro ;-).
RispondiEliminaforli, purtroppo quel periodo l'ho vissuto solo di striscio anch'io, e mi sa che ho sentito le stesse storie che hai sentito tu. qui a torino però era carino, il sabato pomeriggio si andava in piazza statuto con oskar a vedere le lambrette :-)
Scooter, parka verde, tutti gli altri sono merde! O almeno faceva comodo pensarlo.
RispondiEliminamah, sì, comunque io non facevo parte del giro, conoscevo solo un paio di persone. non ho mai fatto parte di nessun giro in particolare, sai come siam fatti noi anarchici. non mi riesce proprio di stare in gruppo o in branco, sono troppo asociale.
RispondiEliminaDimenticavo i Doors...
RispondiEliminaQuelli sì che mi piacevano!
Il militante
i tuoi gusti musicali, o militante, sono antologici e paradigmatici di un'epoca. ti imbalsamerò e ti esporrò nel mio museo come esemplare di "uomo di fine millenio" :-P
RispondiEliminaAntisocial. Ottimo, come gli Skrewdriver... voi anarchici nella versione più nobile siete appunto una faccenda nobile, ed anche elegante, peccato molti si dicano anarchici ma facciano i compagni. Avevo un grande amico anarchico ma ad un certo punto le mie frasi hanno cominciato a dargli fastidio.
RispondiEliminaposso capirlo, forli, posso capirlo... se era un vero anarchico, qualsiasi slogan e qualsiasi dogma non potevano che dargli fastidio. anch'io detesto gli anarchici che poi si rivelano nient'altro che comunisti con la bandiera nera al posto di quella rossa. ma del resto detesto anche i comunisti e i fascisti...
RispondiEliminaIo apprezzo i socialisti, sia i nazional-, ma soprattutto i socialisti di stampo craxiano. The last tycoon.
RispondiEliminaComunque non era un vero anarchico, è diventato un comunista.
Del pensiero anarchico ho ammirato molto Kropotkin ma soprattutto, essendo fondamentalmente un anglofilo, la versione romantica di Godwin. Chi non ho mai sopportato è il leggendario Bakunin, leggendario per il cattivo odore che emanava, tra le altre cose.
il principe kropotkin è anche il mio preferito. comunque celine è il più grande anarchico che sia mai esistito (andrò a leggere la tua lista di libri, e spero che tu abbia inserito "viaggio al termine della notte" tra i tuoi preferiti).
RispondiEliminaGrazie Rat! Sarebbe un onore per me avere un posticino di riguardo nel tuo personale museo... ;-)
RispondiEliminaIl militante
non c'è di che mili, ti metto accanto a sophieapart così vi tenete compagnia :-)
RispondiEliminaforlivese, ho letto la tua lista, è bellissima (soprattutto la collina dei conigli e chandler), peccato non ci sia celine.
anch'io adoro Bowie allo spasimo - e lo prova il fatto che abbia postato "Five Years" pochi giorni fa senza aggiungere altro (l'ho scritta solo per me quindi).
RispondiEliminaCiò che non capisco è che forse non si può pretendere che tutti conoscano Bowie ... forse non è importante sapere vita morte e miracoli di Bowie ... Reed ... Nico ... Stooges .. Patty Smith ...e chi sa chi altri.
Gli artisti e i generi non si possono imporre alla gente, anche perchè il risultato è spesso una reazione inaspettata e contraria...
e se la porti a letto che le canti ? "Let Me Sleep Beside You" ? potrebbe dire no ..:-)
buongiorno rattino, ovviamente mi riferivo a darth vader...che domande! :D
RispondiEliminase vuoi imbalsamarmi, ti prego, aspetta che muoia... che tutta quella roba del cervello estratto dal naso mi disgusta alquanto.
se invece mi vuoi viva, posso sempre giocare alle belle statuine con il militante...
per quanto tempo?!...posso approfittare per leggere "il capitale"?!
fammi sapere, che preparo lo zainetto! ;)
baci!
Esistono solo due tipi di musica: quella bella e quella brutta.
RispondiEliminaCome col cibo, forse potremmo non apprezzare le formiche fritte, ma una volta affinato il gusto, siamo in grado di apprezzare e criticare qualsiasi cosa.
La musica è fondamentalmente una questione intellettuale e di cultura, qualsiasi giudizio senza una approfondita conoscenza non vale più dell'apprezzamento di una bambino per il McChicken (che a me piace molto, fra l'altro).
Così, per dirne una...
Mute, grazie per la lista; mancano molti grandi libri, è vero, ma non mi si chiedeva la lista dei libri più belli. Si chiedevano i "libri più importanti della vostra vita", dun e
RispondiElimina... dunque ho dovuto ripensare a quali libri l'avessero davvero segnata, e le cose ti segnano di più quando sei molto giovane.
RispondiElimina..orco mondo .. che discussione mi sono persa??per leggere tutto mi serve una giornata .. specchio specchio delle mie brame .. eppoi??
RispondiEliminayessss .. all I miss is everything
Chandler è tra i miei massimi eroi. Ho citato il Lungo Addio ma avrei potuto dire qualsiasi altro. Ma forse quello ha qualcosa di più.
RispondiEliminaehm... vabbé, sono sempre imbarazzato quando trovo così tanti commenti a un mio post... comunque non ho idee per uno nuovo quindi mi tocca convivere ancora un po' con questi pesantissimi 79 commenti (non che non mi facciano piacere, anzi...)
RispondiEliminacomunque, per concludere la discussione, credo che abbia ragione raymond quando dice che certe cose non si possono imporre, altrimenti si provoca la reazione opposta. l'ignoranza non c'entra proprio nulla, tutti noi abbiamo qualche "grande mito" che ci sta sulle palle. se bowie non va giù, non va giù.
forli: marlowe è un mito anche per me, soprattutto amo l'atmosfera dei suoi romanzi. anch'io lo inserirei tra i dieci libri più importanti della mia vita (ma visto che me l'hai fregato tu, penserò a qualcos'altro, magari "lo hobbit" ;-)
sofì, tu sei troppo giovane e bella, imbalsamerò soltanto il militante. o magari lo tengo in una gabbia e tu vieni a leggergli "il capitale" tutte le sere per farlo addormentare.
anima: mi sfugge il nesso tra musica e mcchicken, ma mi fido sulla parola.
cazzarella: non stare a rileggerti tutto, l'importante è che tu sia tornata.
Noi si andava da alessandria al paso.
RispondiEliminaSkizzo, Spesso, Gianin, Capello...tutti persi di vista. Secondo me ci vedevano come i punk fighetti di provincia.
Quando al vaccodromo di Aosta ci siamo messi a vendere vasini per bambini trovati in autostrada e griffati tutti con gli adesivi del paso, mi chiesero se, per me, quello era situazionismo.
Io devo aver taciuto per paura del pugno di ferro dello Spesso.
SIX PACK
THIRTY-FIVE DOLLARS AND A SIX PACK TO MY NAME
SIX-PACK!
SPENT THE REST ON BEER SO WHO'S TO BLAME
SIX-PACK!
THEY SAY I'M FUCKED UP ALL THE TIME
SIX PACK!
WHAT THEY DO IS A WASTE OF TIME
SIX PACK!
I KNOW IT'LL BE O.K.
I GET A SIX PACK IN ME, ALRIGHT!
MY GIRL FRIEND ASKS ME WHICH ONE I LIKE BETTER
SIX PACK!
I HOPE THE ANSWER WON'T UPSET HER
SIX PACK!
I WAS BORN WITH A BOTTLE IN MY MOUTH
SIX PACK!
NOW I GOT A SIX SO I'LL NEVER RUN OUT
SIX PACK!
I KNOW IT'LL BE O.K.
I GOT A SIX PACK IN ME ALRIGHT!
THIRTY-FIVE DOLLARS AND A SIX PACK TO MY NAME
SIX-PACK!
SPENT THE REST ON BEER SO WHO'S TO BLAME
SIX-PACK!
THEY SAY I'M FUCKED UP ALL THE TIME
SIX PACK!
WHAT THEY DO IS A WASTE OF TIME
SIX PACK!
SIX PACK!
SIX PACK!
SIX PACK!
hey, Mute... ti ho regalato il mio blog di oggi... buon week end!
RispondiEliminaviva i black flag! shesaid, al vaccodromo? cazzo, mi sa che ci siamo incontrati un sacco di volte senza saperlo... con mario ci ho fatto un viaggio fino alla scintilla di modena, una volta... ma odiavo le cene del paso, mi toccavano sempre lasagne fredde :-) e poi lo spesso mi faceva paura (solo per sentito dire).
RispondiEliminasheryll: wow! se andare via dà tutta questa celebrità vado via più spesso. grazie.
non so quanti anni tu abbia,il tempo e' un fatto relativo e personale, l'eta e' cio' che sentiamo e chiaramente cio' che altre generazioni non hanno potuto vivere glielo possiamo dire attraverso cio' che ci hanno trasmesso. se dovessi dirti l'eta' che hai dopo aver letto questo post potrei dire che hai 90 anni.
RispondiEliminasentirsi vecchio non ha eta' credo sia solo un sintomo del fatto che si pensi di non poter dare ancora troppo al mondo
RispondiEliminae non e' affatto vero
mah, è un momento così, poi passa ;-)
RispondiEliminaoh, però è vero: io da ragazzo conoscevo bowie e iggy pop, ma anche albano e claudio villa.
RispondiEliminai ragazzi oggi solo la roba loro.
ho fatto sentire marley a mio figlio di 12 anni, mi ha detto: 'ah si, carino' ....
ho letto la prima parte e i relativi commenti.
RispondiEliminase capitavano link vari, me li vedevo.
adesso, sono qui.
#66 22:23, 17 marzo, 2005
...mi sono appena fatta una risata!
:D
e mi sto facendo un bellissimo giro di ricordi!
...alzo la testa e penso...
...sorrido...
...e porto il tempo della musica!
che belli che siete tu, il milite e il forli!
:D
...e poi, dici che sei anarchico!
M.
(voglio fare anch'io il lavoro di ...chi era? uff..)
...ma alla fine, se "fisiologicamente" il muro del ratto non si può abbattere come il muro di berlino, almeno una mano a scavalcarlo...quella si?
RispondiEliminasi può avere?
:D
M.
...secondo me, non te ne sei accorto dei miei commenti di stanotte!
RispondiElimina:D
M.
accorto.
RispondiElimina...e basta?
RispondiEliminaM.