Stelarc è un signore piuttosto basso, calvo, compassato e dall’aria molto british.
Dai modi pacati e ironici, Stelarc è molto loquace e parla sempre con voce calma ma vivace, esplodendo frequentemente in una profonda, inaspettata, contagiosa risata satanica.
Stelarc è anche uno dei più significativi body-artist viventi.
Stelarc ha messo il corpo al centro della sua arte, osservandone l’obsolescenza al confronto con le richieste dell’evoluzione tecnologica (che, come ogni creazione occidentale, è a sua volta un’opera dell’intelletto prima che del corpo o dello spirito) e mettendone in mostra il superamento.
Stelarc ha sempre messo il corpo al centro della propria arte, il proprio (un simpatico aneddoto: la performance “Exoskeleton: event for extended body and walking machine” è ricordata anche per essere stata la prima nella quale si sia esibito con dei vestiti addosso), e non ha mai esitato a sperimentare su di sé, né ad assumersi personalmente i rischi legati alle proprie performances.
Forse per questo Stelarc ha l’aria così calma.
Per le proprie opere Stelarc ha, nel corso della sua ormai decennale carriera, utilizzato le tecnologie più evolute a sua disposizione, dalla cibernetica all’intelligenza artificiale alle biotecnologie (il suo ultimo progetto è l’applicazione sul suo volto di un terzo orecchio, che al momento viene ancora coltivato in ambiente sterile). Ma Stelarc non è un ingegnere né un biologo, Stelarc è prima di tutto un artista e quello che cerca mettendosi al centro di un’evoluzione corporea impazzita è la sensazione, la sensazione di essere un corpo obsoleto.
Il 15 Aprile 2005 Stelarc ha portato al centro sociale Bulk di Milano una conferenza retrospettiva sulla propria carriera, ma forse di questo preferisco non parlare, dovrei infatti dire che la conferenza è iniziata con tre ore di ritardo sul programma. Dovrei descrivere i cani lasciati liberi di scorrazzare sul palco e che ad ogni applauso ululavano fino a coprire le voci degli uomini. Dovrei ricordare il disappunto di Stelarc di fronte ai tecnici audio-video ignominiosamente fatti. E che in quell’occasione, solo in quell’occasione non avrei voluto essere nei suoi panni.
prima che lo chiediate: questo pezzo non l'ho scritto io. l'eroico pioniere che si è spinto fino al bulk per riportarmi un brandello della pelle di stelarc è stefano, e lo trovate da giochibizzarri.splinder.com.
RispondiEliminaIl problema è ancora ostinarsi a considerare un centro sociale degno d'ospitare alcunché. La realtà sempre accorre a smentirlo.
RispondiEliminaquesta volta la realtà ti dà ragione. bravo forli.
RispondiEliminaquesto ruphus fa lo snowboard. ho capito subito che è un amico tuo...
RispondiEliminap.s. non bisognerebbe generalizzare. dalle mie parti ho visto iniziative organizzate perfettamente dai centri sociali...
infatti non bisogna generalizzare affatto, ma è nella natura di forlvese essere assolutista.
RispondiEliminacosì hai subito sgamato ruphus, eh militante? a te non sfugge nulla ;-)
Militante, probabilmente dalle tue parti tutto è gestito allo stesso modo, sia esso un centro sociale che una osteria, e non lo dico in senso dispregiativo ma positivo.
RispondiEliminapotevi dirlo prima che non l'hai scritto tu, evitavo di leggere, cazzo!
RispondiEliminac'è da dire che dalle mie parti di centri sociali attivi non è che ce ne siano poi così tanti.
RispondiEliminasegnalo senz'altro il T.N.T. di Jesi.
Un altro indizio è stato questo: ha appena aperto il blog e già Mutewinter stava tra i link... ;-)
RispondiEliminaeh be', milite, mica tutti si prendono la briga di leggere il link, figurati i link del sito linkato... sei un grande :-)
RispondiEliminaanima, per ovviamente vale il discorso opposto :-PPP
Ho smesso di frequentare centri sociali da quando mi sono accorto che c'era gente coll'Armani all'acqua potabile.
RispondiEliminae mi son detto, in un breve momento di lucidità vomitando nel parchetto "ma che cazzo di senso ha?"
a qualche iniziativa dei centri sociali vado ma non li frequento (e non li ho mai frequentati) regolarmente. sono un comunista troppo borghese...
RispondiEliminaSono orgoglioso di te Militante. Il gusto e la decenza non hanno colore!
RispondiEliminaquali domande?
RispondiElimina...mute! ...ma che razza di musa sono io che ti ispiro queste canzoni???
RispondiElimina;D
M.
MONICA, magari te le fo in pvt, ma è solo che sono curioso e non mi faccio mai i cazzi mia...
RispondiEliminaMILITANTE, FORLIVESE, ho le lacrime agli occhi, davvero. e sono felice che queste parole: "sono orgoglioso di te, militante" siano state scritte dal forli su questo blog. questo è un momento storico.
GWN, ma tu non abiti sulle montagne? che centri sociali ci sono lì? c.s.a. messner? c.o.a. yeti? :-PPP e soprattutto: cos'è un armani all'acqua potabile?
EMME, una musa a volte dolce, a volte terribile, come tutte le muse ;-)
Non c'abbiamo neanche le università, in montagna, quindi ne ho dovuto trovare una fuori.
RispondiEliminaArmani, Giorgio
http://www.giorgioarmani.it
Coop Acqua Potabile:
P.za Carbonari 30, Milano
dance hall, sauna centro sociale o cheminchianeso
http://i-talsound.it/
eh, come ti capisco, anch'io son partito dalle mie montagne per andare a studiare in pianura. sembriamo due piccole heidi :-P
RispondiEliminaio nei centri sociali mi drogavo e mi accoppiavo con bestie
RispondiEliminama io lo so che sotto sotto forlivese mi vuole bene...
RispondiEliminasei troppo difficile per me... il mio neurone è mesto...
RispondiEliminashesaid, forse ti sei confuso. non è che andavi al canile per caso?
RispondiEliminamilitante, lo so forli ci vuole bene a tutti, sigh, sigh -violini di sottofondo-
Parla in fretta
RispondiEliminae non pensar
se quel che dici
può far male
perché mai
io dovrei
fingere
di essere fragile
come tu mi (vuoi)
(vuoi)nasconderti
in silenzi
mille volte
già concessi
tanto poi
tu lo sai
riuscirei
sempre a convincermi
che tutto scorre
usami
straziami
strappami l’anima
fai di me
quel che vuoi
tanto non cambia
l’idea che ormai
ho di te
verde coniglio
dalle mille
facce buffe
e dimmi ancora
quanto pesa
la tua maschera
di cera
tanto poi
tu lo sai
si scioglierà
come fosse neve al sol
mentre tutto scorre
usami
straziami
strappami l’anima
fai di me
quel che vuoi
tanto non cambia
l’idea che ormai
ho di te
verde coniglio
dalle mille
facce buffe
sparami addosso
bersaglio mancato
provaci ancora
è un campo minato
quello che resta
del nostro passato
non rinnegarlo
è tempo sprecato
macchie indelebili
coprirle è reato
scagli la pietra chi è senza peccato
scagli la pietra chi è senza peccato
scagliala tu perché ho tutto sbagliato
usami
straziami
strappami l’anima
fai di me
quel che vuoi
tanto non cambia
l’idea che ormai
ho di te
verde coniglio
dalle mille
facce buffe
[Kiss Kiss Kiss]
anche io impazzisco per i tuoni..
RispondiEliminaohibò, è pieno giorno e vedo due lune...
RispondiEliminaLUNA, difficile? pensavo che la body art ti piacesse...
ECATELUNA, wow, bellissima! ma è dedicata a me? ;-)
ODILIA, un conto è impazzire per i tuoni, un altro i tuoni che fanno impazzire... sturm und drang ;-P
RispondiEliminaViolini per tutti e viole per alcuni!
RispondiElimina..e si ritorna a parlare di centri sociali .. ma il tema era quello o la voglia scoppiata negli ultimi decenni di modificare i nostri corpi??!!Non sono mai stata al Bulk e credo che mai ci metterò piede .. ho il terrore dei pitbull .. vedo che anche io sono stata fraintesa . ma vabbè si vede che il blog è destinato a fare di questi scherzi!!!! Ho però anche visto gente fattissima fare perferttamente il loro lavoro .. c'è chi può e chi no .. dovremmo imparare a conoscere i nostri limiti!!!!Un besito .. esterefatta anche io dall'affarmazione di Forli ma non avevo dubbi che sarebbe successo qui .. era scritto nel destino
RispondiEliminaCAZZ, ti voglio bene, non voglio che ci fraintendiamo mai più. smuà smuà... e comunque hai ragione, il tema era "la body art e stellarc", non "i centri sociali". grazie per averli riportati in carreggiata ;-*
RispondiEliminaahahah! Luna, il neurone mesto!!!
RispondiElimina..no, mai + !!Infiniti bacetti "rossettati" così anche tu potrai dire di essere "opera vivente" di un body creative (nn si chaimano così, lo so ma nn trovavo la parola adatta) .. peccato avere solo del burro cacao .. non ho pearcing e il mio corpo è esattamente come natura l'ha fatto .. ovviamente con i segni degli anni .. anche questa potrebbe essere body art, fatta dall'estrema maestra .. la natura .. adoro le rughette di espressione e adoro osservare come ad ognuno siano "nate" esattamente dove dovevano essere ..
RispondiEliminamai frequentati..in centro sociale ci saro' stata 3 volte in vita mia (non dove abito perche' com'e' normale nei paesetti non esistono-nessuno ha mai sentito questa necessita'), a dei concerti e mi sono sempre divertita un sacco..non capisco perche' tutto st'accanimento!?...mah.... ;)
RispondiElimina..comunque se li avessi avuti a disposizione non li avrei disdegnati..come pure i club frequentati da superborghesi conlapuzzasottoilnaso...ci vado pure li', e chisssenefrega?..mi trasformo all'occorenza!
Ma il centro sociale è un posto per "superborghesi conlapuzzasottoilnaso"!
RispondiEliminavedo che l'attenzione resta sui centri sociali .. grazie per il commento e ti PREGO non ti scusare mai con me!!!!Besos
RispondiEliminaah si?!?..e da quando? ;)
RispondiEliminacerto, i centri sociali sono posti da borghesi con la puzza sotto il naso, da figli di papà, da punkabbestia con i cani, e un sacco di altre robe brutte (si fanno le canne e distrubano i vicini con la musica a tutto volume). tutto sommato di rompicoglioni c'è pieno il mondo, e molti sono solo nocivi. nei centri sociali almeno si organizzano concerti, incontri come questo, si possono trovare libri e dischi che altrove non sono reperibili, ecc... ecc... come dice juneve, non capisco perché tutto questo accanimento. il discorso di ruphus era diverso, e riguardava la contingenza dell'evento non l'essenza in generale dei centri sociali.
RispondiEliminagiusto Mute! E' colpa di forlivese che ha iniziato con i centri sociali e mia che gli sono andato dietro... ;-)
RispondiElimina...basta chiacchiere inutili:
RispondiEliminaparliamo d'altro!
per esempio, sapete?
sono tornata...
M.
PS.non mi lapidete x questa cazzata!
;D
...vabbeh, imparo a scrivere e torno!
RispondiEliminaM.
finalmente sei tornata.
RispondiEliminax la serie: "evviva la diretta!"
RispondiElimina...ma come si può fare?
davvero non c'incontreremo mai???
M.
questa stessa ricerca che stelarc fa
RispondiEliminae
che io apprezzo molto
è stata fatta in maniera più astratta
e
assolutamente metafisica
da topor
attraverso i suoi disegni
ma direi
soprattutto attraverso i suoi libri
a proposito del terzo orecchio
ti consiglierei lo straordinario racconto
"il terzo orecchio" dal libro " i seni più belli del mondo"
feltrinelli
è un uomo che orgogliosamente si fa impiantare un terzo orecchio.
baci
baci
non ti dico ovviamente che dovresti scrivermi
ALMA, il paragone con roland topor mi sembra assolutamente azzeccato, anche se era un pezzo che non pensavo più a lui. dopo la sua morte è stato un po' dimenticato, purtroppo. comunque girerò il tuo suggerimento a ruphus, il vero autore di questo pezzo, che è molto più interessato e soprattutto informato di me sulle tematiche della body art.
RispondiEliminaMARI, ci cerchiamo e ci sfuggiamo come giorgio albertazzi e delphine seyrig in "l'anno scorso a marienbad".
...insomma, di merda ce n'è un pò dappertutto...si cerca di non pestarla..
RispondiEliminae i figli di papà borghesini con la puzza sotto il naso sono sempre esistiti in ogni posto...ecchecazzo, io vorrei essere una di loro!..
in quanto alle canne....è una nota positiva!?! ;)
tralascio la contingenza dell'evento...ciao!
tralasciamo la contingenza, allora. in quanto alle canne, si sa che l'oppio è l'oppio dei popoli.
RispondiEliminamute...
RispondiEliminabuonanotte tra il mare e la pioggia.
...o tra il cielo e la stanza!
...mi piace uguale!
;D
Sirene ovunque.
RispondiElimina.. ci sono talmente tante cose che andranno perse e tante che già lo sono .. ogni tanto canticchia quei suoni la tradizione orale ha un suo fascino .. non sarà la stessa cosa, magari meglio, ma spesso malgrado reputiamo di aver fatto giganteschi passi avanti ci troviamo davanti a cose che non possiamo "gestire" e ci rendiamo conto di quanto siamo piccolissimi e fragilissimi .. ecco cosa mi fa pensare l'immagine di un vinile che sarà "dimenticato" e questo mi piace!!!!Buon venerdi querido
RispondiEliminaMa dai mute, questo idillio alla Rousseau sui CS che lo sai benissimo che sono fogne, fogne intellettuali e fogne umane e fogne tout court. Libri che dicono il nulla sulla marijuana e libri che dicono stronzate sugli acidi, scritti da chi non sa cosa sono gli acidi, non saranno mica sta gran cosa. E quanto ai dischi, mio Dio.
RispondiEliminaIl miglior libro sulla droga? non è sulla droga, è l'ha scritto un camerata. Non per vantarmene.
Ma questo post è sulla body art. Bene, settimana prossima vado a tatuarmi. QUal è il senso di un tatuaggio? Un tatuaggio deve avere significato? No, il tatuaggio è la nostra vita, un passatempo e una risata.
FORLI, be' sì, ma la body art è qualcosa di più estremo e al tempo stesso più caduco di un tatuaggio, a volte. a volte no.
RispondiEliminaCAZZ, pensavo più che altro alle K7 di gruppi sconosciuti che ascoltavo in gioventù, mi chiedevo come fare a riversarle in mp3 e mi è venuto fuori quello strano sclero che ti ho scritto. grazie per avermi dato retta.
RAEL, questa volta la tua canzone l'ho fregata di brutto. diciamo che il mio blog e il tuo vanno in onda a reti unificate ;-)
EMME, ti piace la tua canzoncina del buongiorno? questa volta è dolce come piace a te :-)
Le "sospensioni" sono assolutamente stupefacenti. Soprattutto quella con le pietre, incontro-equilibrio tra animato e non animato. Un mistico fachiro.
RispondiEliminaIn tema di bodyart come dimenticare lui tra le "opere viventi".
Una salva dal Fronte.
...grazie, Mute!
RispondiEliminama non è che rael s'inkazza della rete unificata?
;D
M.
I don't know where to turn when you're gone
ah. sconvolto e stupito, non solo per l'adorazione e il rispetto che porto a stelarc, ma perché quando ho letto il tuo invito-due minuti fa- stavo scrivendo un post su... stelarc. Non essendo uno degli argomenti di discussione più frequenti nei blog, questa affinità mi ha riempito di energia.
RispondiEliminaa presto
ah, scusa...io sono l'utente anonimo.
RispondiEliminaa presto.
wow, 2NDOSIGILLO, un uomo chiamato cavallo era nulla al confronto? ma non gli faceva male? comunque mi piace molto di più stelarc rispetto a orlan, anche se conosco poco entrambi. bella anche la foto dell'uomo lucertola. dovrebbe piacere a shesaid.
RispondiEliminaLTR, lieto di riempirti di energia ;-P mi raccomando, quando pubblichi il post su stelarc mandami anche a me l'invito!
prego EMME. spero che rael non si incazzi, per il momento non ha ancora bussato alla mia porta con la mazza ferrata...
Rael gorgogliona quando le ciulano le musichette.
RispondiEliminaSignifica che le ha scelte bene.
Eppoi i blog a reti unificate son belle cose.
.. è un piacere .. xdona se ci ho "ricamato su" un po' ..
RispondiEliminacelo sapevo che eri gorgogliona sennò mica te la rubavo ;-)
RispondiEliminaBESOS .. UN MONTON DE BESITOS
RispondiEliminafinalmente uno che sa l' etimologia della parola "gorgogliona"
RispondiEliminaMi piacciono entrambi.
RispondiEliminaMi piace la body art anche se non è altro che la riproposizione delle antiche usanze di culture profondamente diverse dalla nostra "ripulita" cultura occidentale.
2NDOSIGILLO, infatti sì, le varie scarificazioni e scarnificazioni delle civiltà preindustriali di molti luoghi della terra. le sospensioni di stelarc ricordano i riti di iniziazione dei nativi americani (ma lo facevano davvero, o se lo sono inventati nel film?)
RispondiEliminaRAEL, siamo tutti accademici della crusca qui, che credevi? :-P
CAZZ, smuà smuà, sbaciuk sbaciuk (ti spiace se sbaciucchio un po' te, visto che sophie mi ha piantato in assso?) ;-)
Ecco, finisco ora di ripulire la casa allagata e mi ritrovo qui in mezzo ai gorgoglii(oni). Sob.
RispondiEliminaAh, se vi serve qualcuno da scarificare sono pronta ed idonea (vista la cute làttea).
RispondiEliminaTanto ormai la giornata è lutulenta...
wow, grace, lo sai che ti scarificherei sempre volentieri ;-) ma che storia è questa della casa allagata?
RispondiEliminaLa nostra "ripulita" civiltà occidentale dovrebbe "ripulirsi" da quegli individui che la denigrano senza nemmeno conoscerla. Che amarezza.
RispondiEliminanessuno denigra. si diceva solo, e a ragione, che questi riti sono stati mutuati da civilità più antiche e non meno degne della nostra. è denigrare questo? il termine "ripulito" sta a indicare che ovviamente sono stati filtrati attraverso la nostra concezione delle cose.
RispondiEliminaTu dici? Non mi sembra affatto.
RispondiElimina"Mi piace la body art anche se non è altro che la riproposizione delle antiche usanze di culture profondamente diverse dalla nostra "ripulita" cultura occidentale."
Qualunquismo del più spiccio sarebbe un complimento dei più sperticati.
buon week end!!!
RispondiEliminaFORLI, mi sembra che stavolta la polemica sia un po' sterile, si capiva benissimo quel che intendeva secondo, e non ci ho letto alcuna critica contro la cultura occidentale. comunque non voglio fare l'avvocato di secondo, se vuole replicherà lui.
RispondiEliminaSHERYLL, anche a te. smuù smuà.
..ruota di scorta??
RispondiEliminamacché cazz, su un'auto ci sono 4 ruote...
RispondiElimina:-PPP
Grazie per la difesa mute (posso abbreviare?).
RispondiEliminaNon mi sembra di aver aggiunto aggettivi dispregiativi, non ho acclamato la distruzione. Ho solo aggiunto ripulita tra virgolette. Mi sembra palese il senso, visto l'effetto che certe "installazioni", "perfomance" e simili provocano in quell'abominio che possiamo chiamare "opinione pubblica". Ripulita perché influenzata dal senso comune, del cambio dei canoni estetici e di molto altro. Non rinnego la culla dove sono nato, anzi.
chiamami pure mute, io ti chiamerò secondo, tanto i nick son cose ridicole in se stesse ;-p si capiva benissimo cosa intendevi, 2, è solo che forli non vive senza almeno una piccola polemica al giorno.
RispondiEliminaL'usanza di conficcare dei ganci e farsi sospendere è presente anche nella cultura induista. Esiste una ricorrenza religiosa nella quale i vari adepti si infilzano con ganci, ami, spilloni, ferri ed ogni amenità del genere. Tutto questo naturalmente per affermare ancora una volta la superiorità della mente e dello spirito sulla carne e sul dolore.
RispondiEliminaQui puoi trovare qualche informazione in più.
wow, grazie per le informazioni... ma sei davvero un appassionato, vedo.
RispondiEliminaDi natura curiosa più che altro.
RispondiElimina..spiritoso, davvero .. molto molto british .. a parte questo, pazzesco il blog del ladro di virgolette ed è stato stranissimo leggermi .. all'inizio ho persino pensato "come scrive bene .. ma .. sono io .. ah, infatti .. non è un gran chè in fondo" .. evviva l'autostima!!!!!Buon fine settimana .. mi fa strapiacere essere la tua ruota di scorta .. se non ci fossero la gente resterebbe piedi di continuo .. besitos
RispondiEliminadai:) se servono dritte fatemelo sapere
RispondiEliminaIn effetti la playlist è comoda...mi sa che me la faccio anch'io ;)
RispondiEliminap.s. cmq mi spiegheresti,(sul mio blog)anche l'ultimo commento che mi ha lasciato?
Non mi è molto chiaro neanche questo,mi spiace...dev'esserci una sorta di incomunicabilità più o meno temporanea tra la mia mente e la tua :P
Baci,
Blue
Ah si ecco...mi sembrava di intuire un qualcosa di simile!:P
RispondiEliminaPer me va bene,basta che non mi maltratti!;)
Baci,
Blue
Ah,comunque il tuo post precedente (che ho letto adesso) mi ha riportato alla mente un verso,
RispondiElimina"voglio fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi",ma non mi ricordo di chi sia..mi pare Pablo Neruda..la poesia intera è molto bella comunque...mi sa che faccio una ricerca,adesso m'hai provocato una curiosità!
Straordinario Stelarc; non lo conoscevo. Adesso mi dicumento, grazie di questo post.
RispondiEliminaQuanto alla mappa dei link, non é necessaria: funziona comunque. Prova. Non c'é inizio né fine. Forse ci sarà una fine, anzi. Un'alternativa possibile (auspicabile) é che ciascuno si metta i "pezzi" in sequenza da solo, con gli elementi che ha. Ricostruire l'ultimo giorno di questa vita non é facile neanche per me. Adesso che sono in coma mi ci sto provando....
un abbraccio
Tesi
Mi inquieta. Perchè mi sembrano modifiche fisiche ad una macchina che ha altre caratteristiche. Come chi monta un alettone per credersi pilota.
RispondiEliminaal momento la modifica più evidente è la trasformazione dell' iverno muto in uno specchio opaco.
RispondiEliminaprenderò le redini del castello per un paio di giorni.
siate felici.
inverno, invero.
RispondiElimina