venerdì 29 aprile 2005

Ma dove vanno a finire i miei giorni?

E poi quellilà dicono che è facile cadere nel tranello della nostalgia ma è difficile quando arriva all'improvviso il caldo e sei a Torino e ti vengono in mente certe canzoni non caderci e non pensare che gli anni passano e le mamme imbiancano e si andava allo Studio 2 fino a maggio poi la stagione finiva e tutti partivano con i primi amori e le prime ragazze che avevi baciato e si restava soli in città a mangiare le angurie ai baracchini che poi era anche bello ma la primavera è un'altra cosa la gente stava ancora tutta qua ma con la testa era già in vacanza ed era come essere al mare senza il mare andandosene in giro alla Pellerina o al massimo al Parco Ruffini o alla Tesoriera a leggere Eco ascoltando gli Everything che erano così primaverili prima di fare le robe da discoteca e io ero innamorato di Tracey Thorn, ero innamorato di Elisabeth Fraser, ero innamorato di Lisa Gerrard e tanto amore non poteva stare in un corpo così piccolo senza scoppiare.


La nostra casa era nel mezzo della strada.

Prestito delle biblioteche: a che punto siamo

::: Il punto ::: marzo

:: Italia: Versante giuridico-legislativo ::

La posizione del Governo.[24 febbraio 2005]
Resoconto sommario tratto dal sito del
Senato in merito alla risposta del governo alle interrogazioni parlamentari dei senatori Acciarini, Franco, Maconi, Tessitore, Zavoli del marzo e maggio 2004 [maggiori notizie e resoconto stenografico nella sezione documentazione]

PESCANTE, sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali. [dice]
La procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea anche nei confronti di altri Stati è motivata dalla violazione delle disposizioni comunitarie in materia di proprietà intellettuale e di diritti d'autore da parte delle norme che regolano il prestito delle biblioteche pubbliche. Il Ministero per i beni e le attività culturali, valutando l'importanza della circolazione del libro ai fini della promozione della cultura (anche in considerazione dei modesti livelli di diffusione della lettura in Italia), ha elaborato una proposta di adeguamento della normativa interna senza incidere sugli utenti del servizio del prestito: l'istituzione di un Fondo del prestito pubblico, anche con il coinvolgimento di risorse proprie delle Regioni, dovrebbe evitare l'ulteriore esito della procedura di infrazione.

MACONI (DS-U). [risponde]
E' positivo che il Governo condivida le preoccupazioni espresse nelle interrogazioni circa il ruolo essenziale che le biblioteche pubbliche svolgono per la diffusione della cultura specie tra le classi meno abbienti, oltre che ai fini della conservazione del patrimonio librario; è anche condivisibile che il costo del recepimento della direttiva europea non ricada sull'utente, perché ciò determinerebbe un disincentivo alla lettura senza particolari benefici per le finanze pubbliche. Tuttavia, l'istituzione del Fondo comporterà una decurtazione del già modesto finanziamento delle biblioteche pubbliche e quindi ne danneggerà il funzionamento. Infine, la risposta non ha recepito la sollecitazione a contrastare la procedura di infrazione in virtù dell'erroneo presupposto della lesione del diritto d'autore, in quanto, al contrario, il prestito delle biblioteche contribuisce alla diffusione della lettura.

:: L'Europa ::
Prosegue la procedura di infrazione e chiama l'Italia e il Lussemburgo a rispondere davanti alla corte di giustizia europea per non aver pienamente recepito il "diritto di prestito pubblico"
[il testo di tale fase del procedimento di infrazione - 21 marzo 2005 - sul sito
EUROPA]

:: Amministrazioni locali : Provincia di Milano ::
La Provincia di Milano ha organizzato una giornata di riflessione e studio in contemporanea con le II Jornadas contra el préstamo de pago di Madrid. Coordinati dall'assessore alla cultura della Provincia di Milano, Daniela Benelli, politici, amministratori, ricercatori, bibliotecari, poeti, librai, gionalisti e cittadini hanno fatto il punto della situazione ed espresso l'intenzione di continuare a ribadire le ragioni del prestito gratuito.
[per leggere programma, notizie e relazioni]
[la manifestazione di Madrid]

:: B.E.L.L.A. catena : Dario Fo ::
Il premio Nobel italiano interviene per la Campagna a favore del prestito gratuito in un video in cui spiega perché la biblioteca a pagamento rappresenta un'idea incivile.
[per vedere l'intervento video e leggere il testo]

:: Per le biblioteche : in preparazione del 23 aprile ::
Ad un anno di distanza dalla Giornata Mondiale Unesco del libro e del diritto d'autore le nostre proposte:



  • chiusura della raccolta di firme sul Manifesto in difesa del prestito gratuito



  • partecipa con un evento alla celebrazione della giornata e a segnalacelo sul form

  • giovedì 28 aprile 2005

    Qualcuno era comunista

    Ero qui che mi scervellavo su cosa scrivere, e qualcuno è passato ad augurarmi la buona notte. Così, io che sono una puttana dal cuore d'oro, ho deciso di risolvere l'impasse creativa dedicandogli questo post.


    E poi questa canzone mi commuove, e mi commuove anche Gaber, l'unico che ha sposato una comunista, e si è ritrovato in casa Hilsse la tigre di Berluskaiser. Al di là delle ideologie politiche, certe cose ti fanno venire una lacrimuccia e la voglia di alzare il pugno.


    Ascoltatela tutta fino alla fine, se avete tempo. Buona notte a voi.

    Qualcuno era comunista

    Ero qui che mi scervellavo su cosa scrivere, e qualcuno è passato ad augurarmi la buona notte. Così, io che sono una puttana dal cuore d'oro, ho deciso di risolvere l'impasse creativa dedicandogli questo post.


    E poi questa canzone mi commuove, e mi commuove anche Gaber, l'unico che ha sposato una comunista, e si è ritrovato in casa Hilsse la tigre di Berluskaiser. Al di là delle ideologie politiche, certe cose ti fanno venire una lacrimuccia e la voglia di alzare il pugno.


    Ascoltatela tutta fino alla fine, se avete tempo. Buona notte a voi.

    martedì 26 aprile 2005

    Today the blogsphere, tomorrow the world

    Adesso ho il banner. Adesso ho gli switch menu. Adesso ho la favicon (che non riesco neppure a vedere perché explorer non la visualizza, ma vuoi mettere?). Adesso ho la frasetta figa nel bottone della barra delle applicazioni. E presto ci sarà dell'altro, molto altro.


    Ormai nessuno mi può fermare: oggi la blogosfera, domani... il mondo.


    Today the blogsphere, tomorrow the world

    Adesso ho il banner. Adesso ho gli switch menu. Adesso ho la favicon (che non riesco neppure a vedere perché explorer non la visualizza, ma vuoi mettere?). Adesso ho la frasetta figa nel bottone della barra delle applicazioni. E presto ci sarà dell'altro, molto altro.


    Ormai nessuno mi può fermare: oggi la blogosfera, domani... il mondo.


    domenica 24 aprile 2005

    Il quarto segreto di Fatima

    Essendo un po' in crisi di ispirazione, mi sono uniformato allo spirito dei tempi e ho pregato il buon Dio per avere uno spunto per un nuovo post.


    Purtroppo, come si sa, bisognerebbe scherzare con i fanti, ma lasciare stare i santi, perché mi è stato rivelato molto di più di quello che avrei voluto sapere. Infatti, questa notte in sogno ho scoperto che i segreti di Fatima sono in realtà quattro, e che l'ultimo (ancora sconosciuto) è il più clamoroso, ma anche, udite e gioite, il più lieto di tutti.


    Sappiate infatti (e lo rivelo subito, così, senza pudor) che nel 3005 sarà eletto papa un robot, tal cardinale Mazinga Z, che assumerà il nome di Benedetto CCCLLXXI (numeri romani scritti assolutamente a caso). Il suo cervello avrà una potenza di calcolo di tre miliardi di terabyte (qualsiasi cosa ciò voglia dire) e inoltre potrà lanciare un doppio fulmine, un raggio gamma e un grande boomerang. Quello che mi ha lasciato più perplesso è il nome della sua arma finale: spada diabolica, ma si sa che le vie del Signore sono infinite.


    Comunque, egli grazie all'enorme potenza di calcolo del suo cervello positronico riuscirà a elaborare raffinate dottrine teologiche che dirimeranno tutte le differenze tra le varie religioni della Terra, riunendole sotto la sua guida illuminata. Inoltre sconfiggerà la fame nel mondo, riporterà la pace a suon di raggi gamma e procurerà un miliardo di nuovi posti di lavoro. Infine, last but surely not least, debellerà una tremenda invasione aliena assicurando all'umanità un millenio di pace e prosperità.


    (Nella foto, monsignor Mazinga con la tipica tiara cardinalizia intento a lanciare una Benedizione Urbi et Orbi)