Bianciardi viene licenziato dalla Feltrinelli perché non sa muoversi freneticamente come gli altri, strascica i piedi e si guarda intorno anche quando non è indispensabile. Si guadagna da vivere lavorando come collaboratore esterno, traduce venti cartelle al giorno, da Miller a "Mille idee per incrementare le vendite", anche di domenica, Natale e Pasqua (lo chiamerà “il mio diuturno battonaggio” e anche “un lavoro di sterro e di ribaltatura”) ma manda quasi tutto quello che guadagna a Grosseto, alla moglie e ai figli.
Bianciardi conosce un'altra donna, con lei va a Roma, poi in Liguria, ha un altro figlio, come un'anima in pena non sa dove fermarsi. Pubblica i suoi primi romanzi. Poi, inaspettato, arriva pure il successo con "La vita agra", persino un film con la star Ugo Tognazzi. Ma non sa cosa farsene neppure del successo. Beve troppo, si fa cacciare dalla sezione del Partito Comunista, iniziano i ricoveri in ospedale.
Il fegato di Bianciardi è come una grossa spugna che non ne può più di assorbire veleno. Il veleno della grande città, il veleno degli amori che vanno a male, il veleno delle ingiustizie sociali, il veleno di non sapere mai chi sei e cosa vuoi. Gli propongono di lavorare al Corriere della Sera e invece lui preferisce scrivere per Playmen, Le Ore, Kent, Executive. E, pietra dello scandalo per la quale sarà malvisto da tutto il giornalismo italiano, insieme a un altro scrittore e giornalista, che si chiama Gianni Brera, comincia a scrivere sul "Guerin Sportivo".
Ma Bianciardi ormai ha troppo veleno in corpo, sta più in ospedale che fuori, è sempre ubriaco, lo vedono a volte davanti alla sede locale del PC che lancia insulti contro qualcosa che non sa nemmeno lui. Forse, a corroderlo più di tutto, è il senso di colpa per la famiglia abbandonata a Grosseto, forse è soltato l'alcool del Giamaica, ma alla fine anche la nuova compagna se ne va.
Bianciardi rimane solo, come forse aveva sempre desiderato. Bianciardi muore, sta morendo, è morto. E' il 14 dicembre del 1971. Luciano Bianciardi aveva 48 anni.
... "vintage" ... mi piace. Grazie :)
RispondiElimina(ieri sera ho visto "Tickets" - Kiarostami, Loach e Olmi ... ammetto di essermi quasi appisolata :)
RispondiEliminasono contento che ti piaccia ;-)
RispondiEliminaio non ci ho neanche provato a vederlo (tickets, intendo). in questo periodo al cinema non c'è nulla o quasi.
non è facile.
RispondiEliminaper i bianciardi non è mai facile.
yania
organizzeremo una lettura di sue opere per commemorarlo, yan. per usare un luogo comune trito ma vero, ormai tutti scrivono e pochi leggono.
RispondiEliminagood idea.
RispondiEliminaah,ero la milanista affranta,sotto.
RispondiEliminayania.
non avevo dubbi.
RispondiEliminabelli questi due post. in più bianciardi non lo conoscevo; quindi grazie. davvero.
RispondiEliminawow, lieto di aver fatto conoscere bianciardi a qualcuno. allora questa mia domenica non è stata inutile.
RispondiEliminamorto solo, ma da libero...sembra.
RispondiEliminabuona serata.
morire da soli non credo sia il massimo della vita;
RispondiEliminama morire e vivere,soprattutto,da libero sì.
hola emme!
Yania--still "working"--
zì muuuuute!sono felice!felice!felice!no non mi hanno messo una scopa al culo,non sto saltando per quello.è l'amore,è l'amore!
RispondiEliminahola, guapa!
RispondiEliminabon travaille!
un dubbio mi assale...
RispondiEliminaio che mi atteggio a scrivere spagnolo e francese...ma si scriverà così?
hhhola...yania, bon travaglje!
...alla napoletana!
quella di morire da solo è la mia più grande paura, ma è anche una segreta pulsione. se penso di morire di giorno, all'aperto, sotto il sole, allora è più tollerabile. magari con qualcuno che mi tiene la mano.
RispondiEliminasai,emme,che guapa in spagna vuol dire bella(e questo lo sai)
RispondiEliminaall'havana pure.
invece,al sur de l'isla grande,vuol dire
INKAZZATA.
guapa o molesta,al sud(provincia di santiago,etc)
Per ora anch'io mi limito a leggere i commenti, data l'ora. E mi cade l'occhio sull'ultimo tuo. Sdoing!!! Le coincidenze... Capirai poi perché. Noches.
RispondiEliminachi non accetta questa società (e bada bene che si può accettarla anche con spirito critico) e non si adegua, chi rompe troppo i coglioni, è destinato ad una fine prematura (volevo scrivere "brutta fine" ma è realmente così?)
RispondiEliminaNon lo conoscevo neanche io. Penso che sarebbe contento dell'omaggio-ricordo che gli hai tributato...
RispondiEliminaInfatti i comunisti vivono a lungo.
RispondiEliminaViva Yania e viva la libertà di urlare nella notte il nostro amore per l'Italia e i bei vestiti. A NOI CAMERATI!
forli, ma tu, a predappio ci vai?
RispondiElimina...o sei un finto camerata?
...buongiorno a tutti!
mute, se ti fa sentire meglio, te la do io la mano mentre muori!
yania, io intendevo bella!
poi, se ti fa inkazzare...beh, non te la prendere mai con me!
Cara Emme, mi trovavo a Predappio il 25 aprile, come d'altra parte ogni anno. Cantando le canzoni che ci stringono gli animi e con la tua iniziale scarlatta ricamata sui cuori. A noi camerati, degli EMME decorati, vedrai, Predappio ci ha battezzati, vedrai!
RispondiElimina'ngiorno
RispondiEliminaMorire solo?
RispondiEliminaMorire solo e incompreso?
O morire solo, incompreso e come un cane rognoso?
Va bene.
Mi inteneriscono di più gli animali abbandonati.
Ma credo si muoia solo così, in fin dei conti.
RispondiEliminaoilà, siete tornati tutti, facciamo l'appello?
RispondiEliminaMILITE, bianciardi, per ovvi motivi, lo conoscono pochi. però è stato una voce importante del romanzo italiano, soprattutto della sinistra, per cui è strano che tu non lo conosca. del resto, come per tutti gli anarchici, è proprio la cultura di sinistra che ha cercato di rimuoverlo dalla memoria.
RispondiEliminaFORLI, tu oggi dovresti parlare solo delle juve. e smettila di flirtare con emme!
SOPHIE, ma come? solo 'giorno? niente smuà smuà sbaciuk sbaciuk?
EMME, ci andiamo tutti in gita insieme a predappio, o.k.? poi si fa anche il picnic.
SHESAID, visto che volevi farmi fuori tu con una balestra, son sicuro che non morirò solo ;-)
CAMERATA FORLIVESE PRESENTE!
RispondiEliminaCerto che Duce Mute, non posso rivolgermi a una tipa senza che tu mi cazzii eh!!!
emme non è una "tipa". è la mia dolce emme.
RispondiEliminaGelosia e invidia possono essere estirpati. Anche nella maturità. Abbassano l'uomo sotto l'animale, che infatti, non può conoscere persino l'invidia.
RispondiEliminaDeprecabilissimi e femminili.
non sono geloso, ma invidioso sì.
RispondiEliminamute
morire solo, in una camera d'hotel mezza sporca, soffocato dal proprio vomito... una morte così è davvero rock. Ma io non mi sento rock a tal punto. Preferisco essere adagiata nel mio letto, coi ceri accanto e le nonne che fanno nenie votive...
RispondiEliminaSimo! Cazzo! Non essere tanto nazional popolare.
RispondiEliminaUna serramanicata da Sid.
Al Chelsea Hotel.
Eroina.
Camerata, sorry. Massimo rispetto per la PROPRIETA' PRIVATA!!!!
RispondiEliminae per fortuna, aggiungo ancora.
RispondiEliminamute
bianciardi non è morto soffocato nel proprio vomito in una camera d'albergo. è morto nella camerata di un qualche ospedale, nazionalpopolare e squallido. non era una rockstar, no.
RispondiEliminamute
Come il camerata padron 'ntoni.
RispondiElimina...ma voglio le perle di pioggia!!!
RispondiElimina...mute! ma dove le trovi queste canzoni???
RispondiElimina...mi stupisci!
...e mi...riscopro felice quando scopro di essere la tua
dolce
emme!
non andrò mai via!
...forli, scusa ma il mio "cuore" è di mute!
M.
fatti una pera di mastrolindo
RispondiEliminashesaid, è a me che consigli le pere?
RispondiEliminaperle di pioggia e oro, emme. mais tu ne me quitte pas... ;-)
RispondiEliminal'autodistruzione va bene, ma dev'essere silenziosa, consumata in solitudine, senza gesti eclatanti, una negazione non un'affermazione di sé.
No. All' Erich Woodpecker di questo blog.
RispondiElimina...jamais!
RispondiElimina...solo una volta.
ma ti terrò per mano!
;D
bravi, è così che vi voglio, agili e scattanti, che la settimana è appena cominciata!
RispondiEliminamute
comunque, edith piaf è meglio di gino paoli!!!
RispondiEliminae grazie a dio uno a cui fotte qualcosa degli animali abbandonati.
RispondiEliminaloro sono indifesi.
gli uomini possono scegliere.
lo sapevo,emme,che intendevi la guapa versione "linda"--altro sinonimo di bella--
RispondiEliminaio invece oggi sono quasi-quasi un pò guapa da Isla del sud.
sempre mute, sempre deloggato.
RispondiEliminayan, chi sarebbe quello a cui frega degli animali abbandonati? shesaid? ma se lui va a sparare ai gatti randagi col flober...
RispondiElimina..ecco un uomo che non conoscevo ed ecco un uomo da conoscere!! Non so se per seguire le sue orme, se per evitare di fare la stessa fine, se per il gusto di conoscere una vita .. a pelle mi piace!! Buona settimana Querido e queridos e queridas
RispondiEliminaio una pera me la farei volentieri, se poi non dovessi sentirmi obbligata a farne mille altre e rubare autoradio per pagarmele. Preferisco un profiteroles gonfio di cioccolata...
RispondiEliminaFORLIVESE: io ho accettato di viverci in questa società e spero di farlo a lungo. Certo, magari se ci fosse anche da noi un bel colpo di stato, che so, tipo in Cile, probabilmente sarei "tagliato" subito...
RispondiEliminaMUTE: Bianciardi non lo conosco ma non deve stupirti questo fatto perchè in realtà sono un po' ingnorante e la mia (superficiale) conoscenza dei letterati comunisti "maledetti" si ferma a Pasolini...
mute...
RispondiEliminaluna...
RispondiEliminaMILITANTE, non è superficialità da parte tua, è vera e propria rimozione. qualunque cosa sia bollato come "anarchico" viene ignorato dalla cultura di destra e ostracizzato da quella di sinistra. sono felice però che la gente venga qui e mi dica: "non lo conoscevo", perché mi fa sembrare che sto blog serva finalmente a qualcosa. so che è presuntuoso. in quanto alla società, che la accettiamo o non la accettiamo è così e basta. se avessi un po' di coraggio farei come bianciardi, invece mi accontento di vivere come un reietto.
CAZZARELLA, quanti libri dovrei prestarti se mai ci incontreremo. intanto segnati i titoli ;-)
SHERYLL, ci si può fare tranquillamente una pera senza sentirsi obbligati a farne altre. basta che rimanga una, però.
comunicazione di servizio per FORLIVESE: qualcuno è giunto su questo blog con la seguente chiave di ricerca: "parla con tue parole del fascismo". magari tu puoi aiutarlo...
RispondiEliminahahahahahaahahaha........hahahahaha... parla con le tue parole del fascismo.. Forlivese, cacchio!!!! hahahahaha... mi duole la pancia dal ridere... (Mute, ti sostengo comunque..)
RispondiEliminala musica saltella.
RispondiEliminaE' qualcosa di stupendo Mute. Sono commosso.
RispondiEliminami sono perso un po' di post questo dne settimana, e pernso proprio di aver letto il più triste.
RispondiEliminaSpero, almeno.
ANIMA, bastardo, non passi mai da queste parti, ma quando passi son felice come un bambino. questo è amore.
RispondiEliminaFORLI, era un giovin coglioncello a cui han dato un tema e non ha neanche fantasia per fare le ricerche su google, non infervorarti troppo...
RAEL, i link che mi hai dato tu continuano a non funzionare e quindi devo cavarmela con angelfire.
SHERYLL, mi sostieni "comunque"? dovresti sostenermi "nonostante tutto".
a parte lamore, che è reciproco, sei uno dei pochi (tre o quattro al massimo) in cui vado a commentare più di una volta al giorno!!!)
RispondiEliminaciao, bimbi!
RispondiEliminaio vengo qua a vedere che si dice...
buon pomeriggio!
più di una volta al giorno? ma se erano giorni che non ti vedevo... comunque con quel bel faccino ti perdono questo e altro :-P
RispondiEliminabel faccino... e va be'...
RispondiEliminanon ho mica voglia di leggerlo, devo andare a disegnar maniglie. Però visto che vuoi un sacco di miei commenti, eccone uno.
RispondiEliminaè così, meglio chattare su msn o disegnar maniglie che leggere bianciardi. sign of the times.
RispondiEliminacribbio!
RispondiEliminafunzionano, dannazione, funzionano!
RispondiEliminahai letto la mail privata che ti mandai stamattina?
funzionano!
cribbio!
grazie, rael, problema risolto. adesso posso avere tutta la musica che voglio, quando voglio. e chi mi ferma più? trasformo questo blog in una radio...
RispondiElimina...sono quarta in calssifica per numero di visite...
RispondiElimina...devo cliccare ancora...uff...
ho sonno e devo arrotolarmi sulle gambe di qualcuno....
RispondiEliminaRieccomi: commento inutile, ma quella vita è comune molti...
RispondiEliminaMute: ho risolto i casini sul blog: purtroppo è perennemente sotto attacco, e mi obbliga a perderci più tempo a difernderlo che ad aggiornarlo.
dai EMME, che ce la fai a arrivare uno ;-P
RispondiEliminaNAZCA, si arrotoli pure, prego...
ARTOIS, ma tu di secondo nome fai chrome? se c'è qualcosa di prezioso vengo a hackerare anch'io dalle tue parti...
Che bella 'sta canzone. Deh, ma come si fa a mettere il sonoro nel blog?
RispondiEliminaBianciardi non lo conosco. Forse dovrei leggere La vita agra.
un bellissimo romanzo
RispondiEliminaun grande scrittore, e come i grandi scrittori, quelli autentici: anomalo, non allineato, imprendibile..
... do you have been driftin?